Salemi: Il sindaco Vittorio Sgarbi annuncia querele nei confronti del presidente “associazione familiari vittime della mafia”
dic 29th, 2008 | By YOUrban | Category: news
Il sindaco di Salemi (Trapani), Vittorio Sgarbi, dopo aver annunciato querela nei confronti di Rita e Salvatore Borsellino, fratelli del giudice ucciso dalla mafia, comunica l’intenzione di querelare anche Sonia Alfano, presidente dell’Associazione nazionale dei familiari delle vittime della mafia. La vicenda e’ sempre quella della concessione della cittadinanza onoraria ad Agnese Piraino Leto, vedova del magistrato ucciso nella strage di via D’Amelio.
Sgarbi non ha gradito gli inviti rivolti dai congiunti e dalla Alfano alla vedova perche’ rifiuti l’onoreficenza. “Io non devo proprio ripulire nessuna immagine”, aferm Sgarbi, che rivolto alla Alfano dice: “Si vergogni. Di diffamarmi, e soprattutto della mancanza di rispetto nei confronti della vedova Borsellino. Forse la ritiene incapace di intendere e di volere?
Sono indignato da questi ‘professionisti dell’antimafia’ nel cui albo iscrivo anche Sonia Alfano che vorrebbero la Sicilia in mano alla mafia per potere continuare a fingersene vittima.
Non penso proprio che le vittime della mafia sarebbero felici di essere rappresentate da una intimidatrice come si sta rivelando, per le parole da lei pronunciate, la Alfano che rivelano un atteggiamento, nei fatti, oggettivamente, ‘mafioso’. Perche’ mai la Borsellino non dovrebbe accettare la cittadinanza della citta’ di Salemi? Forse perche’ la Alfano la considera citta’ della mafia? Che titoli ha per dare patenti e per mandare avvisi?”.
Non si sono fatte attendere a tal proposito, le dichiarazioni si solidarietà del sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, che ha detto: “Esprimo solidarieta’ nei confronti di Agnese Borsellino, ritenuta incapace di intendere e di volere e a Vittorio Sgarbi che abbiamo avuto ospite ieri sera e che e’ stato vittima di una aggressione incivile. E lo ringraziamo per avere con la sua azione difeso l’immagine di una Sicilia onesta contro le strumentalizzazioni di quanti vogliono piegarla nello stereotipo mafia-antimafia”.
“Ci chiediamo – ha detto – perche’ invece di suggerire ad Agnese Borsellino di rifiutare la cittadinanza di una importante citta’ come Salemi, i fratelli Borsellino non si preoccupino di indicare gli spazi della nuova mafia nella scellerata impresa del rigassificatore”.







