Un complesso turistico alberghiero sul mare, in abbandono dalla fine degli anni ’90, è stato sequestrato dalla Polizia di Stato a Cefalù. Gli agenti del Commissariato di Cefalù, in collaborazione con la polizia municipale, hanno eseguito un provvedimento del gip di Termini Imerese, Angela Lo Piparo.
I reati ipotizzati a carico del presidente del consiglio di amministrazione della società proprietaria della struttura, la Costagliola Marmi srl, sono deturpamento di bellezze naturali e omissione di lavori in costruzioni che minacciano rovina. Il sequestro riguarda il “Coast Houses Residence” composta da 22 mini appartamenti, una sala veranda, due portinerie e vari magazzini e locali tecnici, ridotti in condizioni di abbandono tali da costituire pericolo per le persone, in una zona, quella della Kalura, molto frequentata dai bagnanti durante l’estate.
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