Bagheria: in assemblea gli operai minacciati dalla mafia
ott 6th, 2009 | By YOUrban | Category: comuniAffollata assemblea oggi dei lavoratori edili e metalmeccanici dell’Ati group di Bagheria, azienda in amministrazione giudiziaria che faceva parte dell’impero di Michele Aiello, condannato per mafia a 14 anni nel processo alle Talpe alla Dda. L’iniziativa è scattata dopo le intimidazioni giunte ai responsabili dei cantieri di Bronte e Biancavilla dove l’impresa è attualmente impegnata.
L’incontro si è svolto nel cantiere per il completamento del presidio ospedaliero di Biancavilla alla presenza dei segretari provinciali Mario Ridulfo della Fillea Cgil di Palermo, Claudio Longo della Fillea Cgil di Catania e Vincenzo Comella, della Uilm Uil di Palermo. L’assemblea, in solidarietà a due lavoratori oggetto delle intimidazioni, ha espresso condanna per le minacce e preoccupazione per possibili tentativi di infiltrazione mafiosa. I lavoratori hanno voluto sottolineare con l’assemblea “di essere loro stessi presidio di legalità a difesa del lavoro“.
All’assemblea è intervenuto anche l’amministratore giudiziario dell’Ati group Andrea Dara. La riunione si è conclusa con l’approvazione di un ordine del giorno votato all’unanimità, che verrà consegnato al prefetto di Catania, a cui è già stato chiesto un incontro.







