Mistero sulla lettera consegnata da Ciancimino ai giudici, riscontrate diverse manomissioni
ott 22nd, 2009 | By YOUrban | Category: Primo PianoSin infittisce la sequela di dichiarazioni e interrogatori di politici e uomini delle forze dell’ordine, interessati dalla trattativa “Mafia-Stato”, e a complicare tutto adesso c’è pure un giallo. Sono emerse delle evidenti manomissioni, alla lettera, consegnata da Ciancimino junior ai magistrati, e desecretata ieri dalla commissione antimafia.
Spedita dall’ex sindaco, Vito Ciancimino, al presidente dell’epoca Luciano Violante, con la data del 26 ottobre 1992, sarebbe stata ricevuta soltanto, come si legge sul timbro di protocollo n. 0356 della commissione, il 29 ottobre del 1997.
Funzionari della commissione interpellati, non sono stati in grado di spiegare l’incredibile incongruenza, nè tanto meno i parlamentari sono riusciti ancora a venirne a capo. L’incongruenza non viene chiarita neppure dal registro del protocollo. Anzi si complica. Il numero di protocollo, infatti, e soprattutto la data di arrivo della lettera, si leggono a malapena, sono stati corretti, così come poco chiaro appare pure il mittente, al contrario di quanto, invece, non accada per le date e i protocolli di altre lettere arrivate o spedite dalla commissione.
Ma c’é di più: la lettera protocollata sul registro ufficiale della commissione, con data di arrivo, presumibilmente, del 26 ottobre del 1992, e cioé lo stesso giorno in cui è stata spedita, viene dopo e non prima di altre arrivate o spedite il 29 ottobre.
Un giallo che i magistrati di Palermo, ai quali la lettera è stata inviata dal presidente della commissione Antimafia Giuseppe Pisanu, e la commissione dovranno chiarire. Indispensabile per comprendere chi, e quando, avvisò per primo Violante che Ciancimino era disponibile, senza condizioni, a farsi ascoltare dalla commissione Antimafia.








