Ancora emergenza rifiuti a Palermo, altri roghi nella notte
nov 5th, 2009 | By YOUrban | Category: news
Un’altra notte di roghi ri rifiuti a Palermo, invasa da cumuli nauseabondi di pattume per i continui disservizi dell’azienda comunale Amia, piagata dai debiti e dalla mancanza di mezzi. Nella città ormai trasformata in un’immondezzaio i cittadini esasperati si liberano dell’immondizia nell’unico modo possibile, bruciandola.
Quindici gli interventi dei vigili del fuoco la scorsa notte, nei quartieri del Villaggio Santa Rosalia, Montegrappa, Zisa, dove sono stati incendiati non cassonetti ma vere e proprie discariche che si erano formate in giorni e gorni di mancata raccolta.








L’Italia è nuovamente di fronte a un’emergenza rifiuti. Stavolta è colpita la Sicilia. La produzione di rifiuti comprensibilmente difficilmente può calare, mentre la capienza dei bacini e delle discariche che possono contenere i rifiuti possono perdere capacità molto rapidamente. Ciò è quanto accade, ciò rappresenta la causa delle emergenze rifiuti. Come risolvere le crisi?, ma soprattutto, come evitarle? In 2 modi: promuovendo la raccolta differenziata in tutti i comuni e in tutte le regioni. Ricordiamo che ad esempio Messina con Iglesias (Ca) sono le città italiane con la minor percentuale di raccolta differenziata (3%). Raccolta differenziata significa dare utilizzabilità ulteriore ai rifiuti e farli perciò tornare ad essere materie prime. Per poter diventare materie prime devono però essere costruiti i centri di smistamento, riciclaggio e trattamento rifiuti nei centri e nei modi corretti, basti pensare che per risolvere le emergenze della Campania e ora della Sicilia lo Stato ha speso un numero elevato di euro, che non garantiscono un futuro. Se la stessa quota fosse spesa per dare vita a centri di trattamento, si darebbe posto di lavoro in un periodo di grossa necessità e si darebbe soluzione a emergenze rifiuti che minacciano la salubrità del nostro Paese