Il nome di Sergio Cicala, 65 anni, è noto ai tanti italiani appassionati di viaggi avventurosi in Africa. Non è la prima volta inoltre che rischia la vita a causa della sua passione per il continente nero. Nel 1994 rischiò di morire saltando su una mina durante un viaggio in Ciad. Era il mese di dicembre di quell’anno quando a bordo di una colonna di dieci automezzi e 14 moto carichi di turisti europei in viaggio attraverso il confine col Niger, la sua jeep è saltata su una mina e una turista finlandese, Kati Kristina Ylitalo, e’ morta.
Cicala, originario di Carini (Palermo), era uno dei f eriti. Portato nell’ospedale dell’ esercito francese a Ndjamena, gli era stato riscontrato un trauma toracico. Sembra però che dopo questa brutta esperienza abbia deciso di cambiare percorso spostandosi verso la parte occidentale dell’Africa. Si era specializzato nel 2007 in un viaggio via terra che partiva dal Marocco e che attraversando la Mauritania e il Mali giungeva in Burkina Faso.
Sul forum internet ‘Sahara.it’, proprio nel 2007 era apparso un messaggio nel quale cercava compagni di viaggio per questa nuova avventura, forse la stessa intrapresa quest’anno che pero’ non si e’ conclusa come aveva previsto.
Gli ostaggi sarebbero stati prelevati mentre si trovavano a bordo della loro auto a trazione integrale, sulla quale sono state trovate tracce di proiettili. Il funzionario della sicurezza ha detto che uno degli ostaggi è un turista italiano di 65 anni e l’altro è sua moglie, 39 anni, originaria del Burkina Faso ma di nazionalità italiana. Secondo quanto riferito, il sequestro sarebbe avvenuto intorno alle 23 di venerdì notte.
Leave Comment