Castelbuono: sessantenne finisce in manette con l’accusa di usura
feb 4th, 2010 | By YOUrban | Category: comuniUn arresto per usura a Castelbuono. In manette e’ finito Tommaso Biundo, 60 anni.
Le indagini, condotte dai carabinieri di Cefalù con la collaborazione dei colleghi del comune madonita sono andate avanti per circa dieci mesi, e si sono avvalse di intercettazioni, pedinamenti, perquisizioni domiciliari e sequestri di documenti.
Mesi di intercettazioni, sottolineano i militari, hanno consentito di scoprire che “da circa quattro anni l’uomo aveva prestato somme di denaro a due soggetti, praticando un tasso di interesse di circa il 60%. Il sistema adottato era quello di prestare la somma di denaro in contanti ed avere come garanzia, nel contempo, alcuni assegni dalle vittime, che venivano trattenuti. Nel caso in cui i debitori non fossero stati in grado di versare quanto dovuto, allora il Biundo avrebbe portato gli assegni all’incasso. Ed in effetti - sostengono i carabinieri – questo è quanto è capitato alle due vittime, le quali dal 2005 all’anno scorso hanno richiesto all’indagato tre prestiti“.
Nell’abitazione di Biundo sono state trovate matrici di assegni, cambiali e appunti. Dalle indagini è anche emerso che la motivazione che veniva suggerita alle vittime per giustificare le operazioni bancarie era quella secondo cui se ci fossero stati controlli da parte di enti accertatori, si poteva giustificare il pagamento delle somme versate, a rate, con la vendita – solo simulata, ovviamente – di capi di biancheria da corredo comprati dalla moglie dell’indagato.







