Lercara Friddi: confermati due ergastoli per l’omicidio Lo Forte, Fragalà era il legale dei due uomini
mar 4th, 2010 | By YOUrban | Category: comuniMancava solo l’avvocato Enzo Fragalà, ieri, alla lettura della sentenza emessa dalla terza sezione della Corte d’Assise d’Appello di Palermo che, dopo tre ore di Camera di consiglio, ha riconfermato la condanna all’ergastolo per due allevatori, padre e figlio, di Lercara Friddi.
Carcere a vita per Carlo Giuseppe e Salvatore D’Amore, imputati per l’omicidio di Salvatore Lo Forte, ucciso a Lercara Friddi il 21 settembre 2003 nell’ambito di una faida familiare. Fragalà, l’avvocato ucciso a colpi di bastone pochi giorni fa, era uno dei difensori dei due imputati. Il caso di Lercara Friddi è una delle piste seguite dagli investigatori dopo l’omicidio.
In primo grado i due imputati, padre e figlio, erano stati condannnati. Un altro figlio, Pietro D’Amore, era stato assolto e scarcerato dalla Corte d’Assise. Ma il giovane era stato ucciso due mesi dopo la sentenza. Per il suo omicidio sono stati condannati all’ergastolo due figli di Lo Forte, l’allevatore ucciso nel 2003, Francesco e Gaetano.
Nel processo c’è, cioè, una fortissima contrapposizione anche fisica ed è per questo che i magistrati che indagano sul delitto Fragalà hanno puntato la loro attenzione sulla vicenda. Carlo Giuseppe e Salvatore D’Amore erano stati condannati anche in appello, ma il 3 giugno scorso la Cassazione aveva annullato con rinvio la decisione e aveva ordinato di celebrare un nuovo processo, conclusosi con la riconferma dell’ergastolo.







