
In prima assoluta per l’Italia, va in scena in versione integrale al Teatro Massimo di Palermo, dal 14 al 21 aprile, Die Gezeichneten, capolavoro del compositore austriaco Franz Schreker (1878-1934), opera scritta tra il 1913 e il 1915 che debuttò a Francoforte il 25 aprile 1918.
Il libretto, dramma psicanalitico elaborato dallo stesso musicista, contrappone bellezza e repulsione, sensualità e candore, tenerezza e violenza, mettendo in rilievo il brutto, il peccato e la devianza. Protagonisti sono un nobile gentiluomo deforme fisicamente ma di fine intelletto, poeta coltissimo e uomo generoso (Alviano Salvago), la bella pittrice, seducente e volubile, di cui è innamorato (Carlotta Nardi), un giovane, tracotante, impulsivo, e violento nobile (Andrea Vitelozzo Tamare).
Lo spettacolo, interamente prodotto dal Teatro Massimo, è firmato dall’inglese Graham Vick, da sempre in grado di stupire il pubblico e la critica con la capacità di innovare senza tradire le caratteristiche peculiari di musica e testo, mettendone, anzi, in luce anche le sfumature più sottili.
Le scene e i costumi sono di Paul Brown, il movimenti coreografici di Ron Howell, le luci di Giuseppe Di Iorio, tutti suoi collaboratori abituali. Sul podio il francese Philippe Auguin – studi a Vienna, assistente di Herbert von Karajan – che affronta da specialista il repertorio mitteleuropeo del primo Novecento. Nel cast, assai nutrito (oltre 25 ruoli diversi), spiccano i nomi di Angeles Blanca Gulin (Carlotta), Peter Hoare (Alviano Salvago), Robert Hale (Antoniotto Adorno) e Scott Hendricks (Andrea Vitellozo Tamare).
L’Orchestra e il Coro sono quelli del Teatro Massimo. Maestro del Coro Andrea Faidutti. Die Gezeichneten, in questa edizione del Teatro Massimo, stanno attirando a Palermo numerosi rappresentanti della stampa nazionale e internazionale (oltre quaranta le testate accreditate), nonché studiosi e musicologi di prestigiose università e fondazioni.
Inoltre questa edizione dell’opera verrà trasmessa in differita da Rai Radio Tre e sarà oggetto di una puntata del programma televisivo di Rai 3 “Prima della Prima“, nonchè di speciali su Radio Classica e Rai Radio Tre.
“Preparando quest’opera – sottolinea Graham Vick – ho deciso di mettere in risalto i contrasti fortissimi fra i personaggi, le loro storie e le loro anime. Schreker prende gusto a scandagliare i lati più oscuri e sordidi dell’umanità: bisogna buttarvisi dentro, non rinunciare a scoprire cosa c’é al di là, oltre il deforme, oltre l’aggraziato, oltre il lusso, oltre l’arte, oltre la natura“.
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