
Tragedia sfiorata a Belmonte Mezzagno, dove un bambino di tre anni e mezzo è stato aggredito e morso alla testa da un pastore maremmano randagio in Contrada Casale. I genitori, che hanno assistito alla scena agghiacciante, sono riusciti a sottrarre il piccolo all’attacco dell’animale e lo hanno subito trasportato all’Ospedale dei Bambini di Palermo, dov’è stato sottoposto ad intervento chirurgico per suturare le ferite al cuoio capelluto e quindi ricoverato nel reparto di chirurgia pediatrica in osservazione.
Il bimbo non è in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che insieme al personale della polizia municipale hanno catturato il cane, che è stato affidato al canile municipale di Palermo.
Non è la prima volta che in Sicilia accadono eventi del genere, derivanti anche dalla poca attenzione che le istituzioni prestano a questi animali in stato di randagismo. Questa volta fortunatamente non c’è “scappato il morto”, ma già l’anno scorso in provincia di Ragusa una vera e propria mandria di cani randagi hanno fatto alcune vittime, e diversi feriti.
Vorrei dire 1 cosa: NESSUN CANE è SPONTANEAMENTE aggressivo. La ferocia inaudita deriva dalla paura.La paura deriva dalla violenza,dai terribili sopprusi che i cani hanno dovuto subire dall’ uomo. Finiamola con queste inutili discriminazioni con chi ha paura dei canie,le razze,ecc… I cani vanno EDUCATI giorno dopo giorno con amore,rispetto e fiducia,non vanno legati ad una catena sotto il sole rovente,non vanno istigati alla violenza per squallide scommesse,non vanno picchiati,non vanno uccisi,non vanno usati come giocattolini e poi gettati nella strada. Ci vuole rispetto! Finchè loro non lo riceveranno dai padrone non lo daranno all’ uomo. Amiamo gli animali,come loro amano noi. L’uomo è il bastardo,non loro!. Basta con la cultura ” Ho paura del cane”… TUTTI I CANI SE ADEGUATAMENTE TRATTATI SONO BUONI,NESSUNO E’ PERICOLOSO SENZA MOTIVO. I cani possono essere inoltre recuperati,e non bruciati in segno di caccia alla strega,vergogna.