Il dio del tuono sbarca sul maxi schermo. È nelle sale Thor

Scritto da: YOUrban

La generazione anni ’80 ricorderà il Thor dei cartoni animati, quelli rigorosamente fuori sincrono con l’audio, e le animazioni da fotoromanzo con gli effetti sonori descritti dalle scritte psichedeliche. Dopo Spiderman, Ironman e Superman non poteva certo mancare il Film di Thor.

La storia è elementare e non pretende di essere altro, il regno di Asgard ricreato in computer graphica si accosta alle migliori tavole fantasy contemporanee, Anthony Hopkins non è un ridicolo Odino come si temeva dalle prime immagini, Natalie Portman è una scienziata credibile e anche l’australiano Chris Hemsworth sembra nato per essere Thor (il problema per lui sarà uscirne). Chi emerge su tutti, però, è Tom Hiddleston nella parte del fratello Loki, un attore dall’indubbio talento portato nel cast da Branagh, altro merito del regista. Il 3D non guasta in modo particolare per gli effetti speciali che, tra scariche di tuoni e fulmini, ne fanno un film elettrostatico. Insomma, alla domanda “perché Kenneth Branagh dirige Thor?”, la risposta arriva dopo averlo visto con un’altra domanda: perché no?

Al centro della storia c’è il potente Thor (Chris Hemsworth), guerriero forte ma arrogante, che con le sue azioni irresponsabili riaccenderà un’antica guerra. Thor viene mandato sulla Terra dal padre Odino (Anthony Hopkins) ed è costretto a vivere tra gli umani. Una giovane e bella scienziata, Jane Foster (Natalie Portman), ha una profonda influenza su di lui, e finisce per diventare il suo primo amore. È mentre vive sulla Terra che Thor impara cosa serve per diventare un vero eroe, e quando la persona più pericolosa del suo mondo, Loki, manda le sue forze oscure per invadere la Terra… Beh!? andate a vedere il film no?! Intanto gustatevi il trailer.

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