Addio al 2011, i fatti che maggiormente ricorderemo e i buoni propositi per il 2012

Scritto da: Francesco Cimò

Nuovo anno, e già il 2011 fa parte del passato, di quella parte più recente di cui fare un bilancio di cosa è andato per il verso giusto e di cosa invece ci ha profondamente deluso.

Ma cosa è successo in questo anno appena archiviato? Primo su tutti lo ricorderemo come l’anno in cui ci ha lasciato Steve Jobs, anima di Apple e come l’anno con la crisi peggiore che ha dovuto afrontare l’Italia dal secondo dopoguerra.

Spred, è sicuramente la parola dell’anno, sconosciuta a molti (comparsa solamente in alcuni contratti di prestito, ed in caratteri piccolissimi) è divenuta la più usata ed abusata, in nome dello spred Berlusconi è stato costretto a fare il fatidico passo indietro in favore del Prof. Monti, che ha iniziato il suo mandato di “lacrime e sangue”. Nuovo governo quindi, tanti tecnici chiamati a prendere quelle decisioni che la politica non è stata in grado di attuare.

Ma cosa ciaspetta in questo nuovo anno? Secondo i Maya sarà l’ultimo, e non riusciremo a godercelo nemmeno tutto, tant’è che dovremmo fermarci al 21 dicembre,mah! Alcuni scienziati hanno invece ipotizzato che in questi 365 giorni che verranno potrebbe verificarsi un’inversione della polarità della terra, quindi potremmo diventare il nord italia, immaginate?  Scherzi a parte la cosa sarebbe molto tragica, e comporterebbe scenari apocalittici.

Insomma un anno che non dovrebbe essere noioso, a dire degli scienziati e dei maya, ma come ogni anno che sta per iniziare ognuno di noi si prefigge dei buoni propositi, il nostro è quello di crescere in numero e popolarità, ed il vostro?

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