Palermo-rifiuti:i politici impegnati in campagna elettorale e i turisti disdettano

Scritto da: semplicementedonna

Palermo  sommersa dall’immondizia, a rischio d’epidemia, mentre la politica è troppo impegnata nell’eleggersi propri candidati.

Questa, in concreto  l’identikt della politica, oggi!

E chi deve risolverlo il problema se non quelli di Palazzo?

Siamo alla frutta!

E la colpa viene addossata a quelle migliaia di famiglie che percepiscono paghette-stipendio che almeno li toglierebbero dalla fame, seppur in assetto di  precarietà!

E tutti a scagliarsi contro operai che è vero hanno ottenuto un lavoro grazie alle vari campagne elettorali degli ultimi anni, ma almeno hanno ottenuto un lavoro checchè ne pensi la Petix.

Perchè invece di condannare le famiglie di questi… “martiri del lavoro”,  non si condannano le straricchezze di chi vive di privilegi che se solo si indagasse….

I lavoratori del precariato palermitano oggi sembrerebbero avere tutte le colpe dello sfacelo economico della città.

Ma quanto è credibile questa analisi. E chi è, come vive e che ruolo copre chi trae queste conclusioni?

L’unico diritto al lavoro fù semmai  la trasparenza del concorso pubblico.

E se andassimo a rivedere gli ultimi concorsi degli ultimi 20anni?

Quanti i raccomandati? Quanti i “trafugati-imboscati-infilati”, quanti hanno pagato decine di milioni tra lira ed euro? o ancora, quanti i dirigenti posti dal privilegio di appartenere a caste, o per un diritto scritto di proprio pugno e quanti quelli che il “diritto” lo hanno acquisito con la mafia interna alle istituzioni?

Ma poi concorsi… forse si dovrà aspettare il tempo che dalla culla, diventi anziano!

Vorremmo continuare, ma dovremmo farlo tutti e insieme.

Non più lotte clandestine per arrogarsi un proprio personale diritto, ma il bene dell’intera comunità!

Questa volta,  almeno per limitare i danni, per favore  scegliamo candidati espressamente interessati al comparto turistico! Almeno due soldi girano a chi non è neppure lavoratore precario!

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