
Giovani carini, disoccupati e soprattutto disposti a tutto.Workers – pronti a tutto, l’opera prima del ligureLorenzo Vignolo, regista di noti videoclip musicali, è una commedia ben riuscita sulla precarietà del lavoro dei giovani, e non solo.
Attuale, divertente e girata con un ritmo quasi sempre incalzante si sviluppa in tre episodi incorniciati da un’originale colonna sonora (banjo, pianoforti scordati, tamburi, bidoni…) realizzata dal gruppo torinese dei Mambassa.
Nella prima storia, intitolata “Badante”, troviamo un divertente Francesco Pannofino nei panni di un paraplegico attaccabrighe che affoga le sue giornate tra parolacce, partite a poker, Vodka (tracannata direttamente dalla bottiglia attraverso lunghe cannucce perché ha anche le braccia paralizzate) e brutti scherzi ai vari badanti, fatti solo per il gusto di rendere difficile la vita anche a loro. L’ultimo mal capitato di turno è Giacomo (Alessandro Tiberi che duetta bene con Pannofino già dai tempi di Boris), un bamboccione trentenne mai cresciuto che, minacciato di sfratto dal suo proprietario di casa (un gorilla che gli sta tenacemente alle calcagna pur di riavere i tre mesi d’affitto arretrati), si ritrova ad accettare, suo malgrado e dopo vari ripensamenti, l’unico incarico propostogli dall’agenzia interianale “Workers”. Sandro e Filippo (Alessandro Bianchi e Michelangelo Pulci), i soci fuoriclasse di quest’agenzia, la sanno lunga: il lavoro scarseggia e la tecnica per convincere i vari disoccupati ad accettare le loro proposte strampalate è semplicemente quella del “prendere o lasciare”.
Ecco il trailer.
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