Qualche giorno fa mi è successa una cosa che ha dell’incredibile, e dopo qualche riflessione mi sono deciso a scrivere per raccontare ai lettori l’accaduto.
Come avrete notato un post che parlava di una “serata di gala” a Palazzo del Normanni in cui facevo delle domande è stato rimosso dal blog, ed anche dalla bacheca della fan page di facebook. Ho riflettuto a lungo visto che i fatti risalgono a venerdì, e sono arrivato alla conclusione che mi limiterò a fare un elenco di fatti per l’appunto.
Fatto. Giovedì sera mi trovavo a Palazzo dei Normanni, ed ho notato un gran movimento, camerieri a destra e a sinistra, tavoli elegantemente imbanditi, sui tre livelli di loggiato (cortile compreso), e palchetto con strumenti da orchestrina.
Fatto. Giovedì si è tenuto a Palermo il 22° Congresso Nazionale delle Fondazioni di Origine Bancaria e delle Casse di Risparmio Spa di cui trovate il programma a questo link. Come da programma era previsto l’intervento del Presidente del Consiglio Mario Monti
Fatto. Mentre ero ancora a Palazzo dei Normanni, e vedendo quel po’ po’ di organizzazione, mi vengono in mente le domande che si sarebbe fatto chiunque, “chi organizza tutto questo?”, “chi è l’ospite d’onore” ma soprattutto… chi paga? allora faccio due foto con il cellulare e decido di fare un post non appena sarò tornato a casa. Nel frattempo a palazzo non si parla d’altro ovvero della cena di “Monti”!… Monti!? Quel Monti? Ebbene si… a quel punto il quadro è chiaro, cena di gala in occasione del 22° Congresso Nazionale delle Fondazioni di Origine Bancaria e bla bla bla con ospite d’onore Mario Monti.
Fatto. Il presidente del consiglio non ha partecipato più alla “serata di gala”, perché impegnato in un consiglio dei Ministri straordinario. Evento questo che lo ha obbligato a fare il suo intervento in video conferenza.
Fatto. Arrivato a casa mi sono messo davanti il pc e ho scritto un post che pressappoco (naturalmente il testo integrale lo conservo in archivio) raccontava quello che avevo visto e sentito a Palazzo, ed in cui lanciavo degli interrogativi, tipo: “se fosse il caso che un Presidente del Consiglio, visto il momento di crisi che stiamo passando, partecipasse ad una “serata di gala” così sfarzosa”, oppure “chi avesse organizzato tutto ciò” o anche “chi alla fine avrebbe pagato il conto” insomma credo che le domande siano state legittime. Così caricate le foto e pubblicato il post, lo diffondo sui socialnetwork.
Fatto. Venerdì mattina ore 11,30 come di consueto controllo la posta elettronica e mi ritrovo una mail con un mittente insolito nomeaccount@governo.it (per correttezza non pubblico l’indirizzo completo). Con stupore apro la mail e leggo: L’articolo “Quanto ci costerà la cena di Monti a Palazzo dei Normanni? Chi pagherà il conto? e pubblicato sul vostro blog YOUrban.net e scritto da YOUrban, riporta notizie false e destituite di ogni fondamento. Pertanto si richiede di rimuovere immediatamente l’articolo in questione, altrimenti saremo costretti a ricorrere alle vie legali”. In un primo momento rimango di sasso. Poi, per non sapere ne leggere ne scrivere, tolgo il post incriminato e lo ripongo in archivio, e rispondo al mio interlocutore chiedendo spiegazioni, e mettendomi a disposizione per una eventuale replica. Non credevo di aver fatto una cosa da criminale.
Fatto. Venerdì alle ore 17,00, minuto più minuto meno, suonano al citofono di casa mia, io non ero in casa ma risponde mio fratello, si presentano due agenti di Polizia Postale con tanto di fax del ministero, panico… Gli agenti sono stati incaricati di avvertirmi, affinchè io tolga il post incriminato, manco fossi Assange. Poiché non ero in casa mio fratello chiede se ci fosse qualche notifica da firmare (nulla stranamente) e come richiesto dagli agenti di polizia dà loro il mio numero di cellulare, affinchè non appena in caserma, possano contattare direttamente me.
Fatto. Ore 17,55 arriva la chiamata dell’agente di polizia postale, che mi chiede se il post fosse stato tolto e se poteva comunicarlo al ministero. Io rispondo affermativamente ed aggiungo che mi sono messo a disposizione per una eventuale replica da parte del mio interlocutore a mezzo email.
Fatto. Ancora oggi non ho ricevuto nessuna replica, nemmeno una ratificazione del fatto che mi hanno “intimato” di togliere un post dal mio blog e che io l’ho tolto quasi immediatamente. Non riesco a darmi una risposta del perché ci fosse bisogno della polizia postale fino a casa ( non sono un criminale), e le domande rimangono le stesse, è il caso che un presidente del consiglio, si chiami Monti o Cetto la qualunque, in momenti in cui si predicano sacrifici con tanto di “lacrime e sangue” prenda parte (ora come in futuro) a “serate di gala” del genere? Chi ha organizzato la “serata di gala” incriminata? chi pagherà il conto?
A questi si aggiungono altri interrogativi. Ma veramente credono che i cittadini sono così inebetiti che resteranno solo e sempre a guardare? Veramente credono che una “serata di gala” con 1500 posti a sedere a Palazzo dei Normanni, possa passare inosservata? Veramente un libero cittadino non può più esprimere la sua indignazione, anche solo su un blog che peraltro fa poche centinaia di visitatori al giorno, che subito viene intimato di cancellare la sua riflessione prima per e-mail e poi con la polizia postale?
Ma in che paese viviamo?
[...] Mario Monti organizzata a Palazzo dei Normanni. È quanto racconta il blogger Francesco Cimò su Yourban.net: giovedì 7 giugno il blogger ha pubblicato un post in cui ha espresso i propri dubbi su una serata [...]
mandala a repubblica!….
come ha dichiarato in una recente intervista lo scrittore Andrea Camilleri” …i giovani di oggi hanno meno libertà di quanto ne avessi io durante il fascismo…” CONDIVIDIAMO OVUNQUE QUESTO POST DELL’ACCADUTO… IL POPOLO ITALIANO PRETENDE LA VERITA’, PERCHE’ LA SOVRANITA’ E DEL POPOLO.. E CHI LA TRADISCE COMPIE UN’AZIONE CONTRO LA COSTITUZIONE ITALIANA!!