
Con questo caldo leggere una notizia che parla di neve in Sicilia è propio come avere un miraggio in pieno deserto. Invece ecco cosa troviamo tra le notizie di Google News se cercare Sicilia. “AAA maestri di sci nordico cercasi”.
Nello specifico si tratta di un decreto pubblicato lo scorso 8 giugno sulla Gazzetta Ufficiale che sancisce la nascita della commissione che dovrà abilitare nuovi maestri di sci di fondo nell’isola. Si tratta di una norma proposta dall’assessore Daniele Tranchida che segue una legge regionale del luglio del 2010, e quella del marzo del 2011 che istituiva il “Corso di qualificazione professionale per i maestri di sci per la Regione Sicilia” e approvava il “Bando di concorso per i test di ammissione ai corsi di formazione per l’abilitazione alla professione di maestri di sci alpino, sci nordico e snowboard, anno 2011″.
Ma il caldo ha dato veramente alla testa a chi ci amministra? Insomma in una regione che potrebbe essere paragonata alla “California” d’Italia, in cui il sole splende per 350 giorni l’anno, ed in cui più volte si è sentito parlare di problemi legati alla siccità e non alle valanghe di neve, si vuole creare una commissione per abilitare i maestri di sci nordico?
E poi solo il nome, nordico, non ha fatto venire il minimo dubbio che non fosse proprio pensato per la Sicilia?
Se fossimo mal pensanti, diremmo che ci sembra l’ennesima bolla, dalla quale spunteranno altri consulenti, super pagati. Ma non lo siamo e non lo diremo.
Non è certo la prima volta che in Sicilia vengono adottate scelte quanto meno discutibili. Viene alla mente il personaggio del film di Ficarra e Picone Nati stanchi: il candidato sindaco del paesino di Cardaci faceva campagna elettorale dicendo di voler trasformare la città nella cortina di Sicilia grazie all’uso di solo cinque canoni sparaneve. Quando si dice il film che precede la realtà.
L’ignoranza vi dà alla testa. Quando nelle vostre alpi la neve la dovevano sparare coi cannoni qui a rifugio sapienza avevamo oltre 3 metri. E questa non e’affatto una eccezione. Si scia di norma da dicembre ad aprile. Fareste bene a viaggiare di più per diminuire la vostra ignoranza. Studiate invece di scrivere fesserie.
un giornalista come questo è da encomio solenne
CHE CAZZONE
Gentilissimi nei commenti, uno stile impeccabile, insulti a gogo per dare forza alle proprie opinioni. Il punto forse è un altro, se solo non vi foste fermati a leggere il post, ma aveste messo in moto qualche neurone. Sembra strano che in pieno giugno esca una notizia del genere… Sembra strano che la commissione, come tante altre cose, si stiano sbloccando all’indomani delle strombazzate future dimissioni del governatore Raffaele Lombardo. Sembra strano che nessuno vada a controllare quanto ci costerà tale commissione. Non era più semplice fare delle prove abilitanti? Sia teoriche che pratiche? Siamo alle solite, poi pagherà sempre “Pantalone”
A dimenticavo… @alastico questo non è un giornale online ma un blog, qui si riportano opinioni degli autori, non notizie. Pertanto ci spiace qui nessun giornalista.
@marco ruscica hai ragione si scia da dicembre ad aprile, ma a giugno mi aspettavo una notizia che parlasse dello stato di degrado in cui versano molte spiagge siciliane, che in questo periodo dovrebbero essere come l’Eldorado per la nostra regione.