Lombardo si è dimesso. C’è chi festeggia e chi si dispera. Ecco le reazioni della stampa

Scritto da: Francesco Cimò

Si è dimesso ed è un dato di fatto, in tanti avranno tirato un sospiro di sollievo, altri si saranno mangiati le unghie a forza di sperare fino all’ultimo. Qualcuno si aspettava scene da vittoria di mondiali con le auto a strombazzare per le vie cittadine della Sicilia. Ma niente di tutto ciò. Molto attenti alla questione sono stati i diversi mezzi di comunicazione isolani e d’oltre stretto.

Vediamo cosa hanno scritto i principali giornali online della nostra regione:

Lombardo si è dimesso, al voto il 28 e 29 ottobre. “Non ho rimpianti, ho fatto il mio dovere” (Livesicilia.it) Livesicilia nella migliore tradizione da blogger ha condotto un lungo live blog della “caduta” di Lombardo, chiudendo con questa dichiarazione dell’ormai ex Governatore, “Se lascio tutto, la presidenza della Regione, le cariche politiche, lo faccio con serenità. Credo di aver toccato l’apice di un percorso politico. Per questo non ci sono rimpianti, anzi, una grande soddisfazione. Credo di aver fatto, pur tra mille limiti, il mio dovere. Ringrazio il popolo siciliano e auguro a tutti voi 90 di servire, e servire meglio, la Sicilia”.

Lombardo sotto processo per mafia si dimette. “Vittima di un’aggressione dei media” (Repubblica Palermo) Ci và giù duro la redazione palermitana di Repubblica che punta il dito sulla vicenda giudiziaria di Lombardo. Apre così l’articolo sulle dimissioni: Raffaele Lombardo si è dimesso. Il governatore siciliano ha annunciato di rimettere il suo mandato all’Assemblea regionale siciliana. “Siamo tutti noi consapevoli che il nostro Paese e la Sicilia vivono un momento critico, subiamo una grave aggressione dell’autonomia siciliana, occorre che il governatore sia libero da ogni vincolo. Io dal 29 marzo 2010, inizio della mia vicenda giudiziaria, non lo sono. Per questo mi dimetto. Ma nel mio passo indietro c’è anche una ragione politica: l’anticipazione delle elezioni potrà consentire un voto libero dai tavoli dei partiti nazionali”.

Addio di Lombardo, si è dimesso. “Si andrà al voto il 28 e 29 ottobre” (Gds.it) Il Giornale di Sicilia preferisce svelare un retroscena sulle dimissioni. Il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, si dimetterà davanti all’Assemblea regionale siciliana oggi pomeriggio. “Non ci sarà un dibattito, ma un mio intervento”, ha annunciato il presidente dell’Ars, Francesco Cascio. La conferma arriva dallo stesso Lombardo: “Non mi va di aprire di dibattiti che fanno perdere sette-otto ore di tempo”.

Lombardo dà l’addio alla Sicilia. “Una scelta lucida e ragionata” (Lasiciliaweb.it) Apre così l’articolo della testata giornalistica etnea. Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, si è dimesso. Il presidente dell’Ars, Francesco Cascio, ha aperto la seduta alle 18.05 per le comunicazioni del presidente della Regione che ha dato le dimissioni, annunciate da settimane, durante un lungo discorso che ha riguardato anche la sua vicenda giudiziaria. Il tono è malinconico ed alla fine sembra promuovere come positive le nomine in zona cesarini di assessori e dirigenti. Mah!

Lombardo si è dimesso (Blogsicilia.it) Anche Blogsicilia sceglie di raccontare con un live di aggiornamenti le dimissioni e chiude proprio con le parole di Lombardo, ore 18.07. Parla il presidente Lombardo: “Siamo consapevoli che l’Italia vive un momento molto critico. Ne abbiamo parlato nell’ultima convocazione alla vigilia dell’incontro di una delegazione col premier e con i ministri. Abbiamo fatto i conti in questi quattro anni con molte manovre del governo nazionale che ci hanno imposto dei vincoli e abbiamo visto che la situazione è tale per cui il debito del nostro paese è cresciuto fino a toccare il culmine di circa 2 mila miliardi di euro del rapporto del Pil col debito. Mentre noi, in Sicilia questo debito lo abbiamo nella proporzione del 7% in rapporto al nostro prodotto interno lordo…”. Il titolo è secco e più che una constatazione sembra voler dire “peccato”.

Se queste sono state le reazioni delle testate siciliane vediamo come hanno reagito quelle stesse testate accusate di aver messo alla gogna mediatica la Regione Siciliana e l’operato di Lombardo. Cominciamo con il corriere:

Sicilia, le dimissioni di Lombardo (Corriere.it) Come nel suo stile è uscito di scena con un discorso ad effetto annunciando una sorta di ritiro dalla politica. Ipotesi tutta da verificare visto che appena qualche ora prima non aveva rinunciato a fare le ultimissime nomine della sua prolifica presidenza, piazzando all’assessorato agli enti locali un fedelissimo al quale, da assessore agli enti locali, toccherà gestire la macchina che porterà alle elezioni anticipate. “Lascio la Regione e tutte le cariche politiche senza rimpianti -ha detto parlando all’Assemblea regionale siciliana- Abbiamo fatto tanto, molte riforme”. L’articolo poi punta il dito sugli ultimi provvedimenti “in extremis”, niente spending review, niente pensionamenti, conti in rosso ed alla fine… C’E’ CHI FESTEGGIA – Per salutare le dimissioni di Lombardo c’è addirittura chi festeggia. Il comitato provinciale del Pdl di Catania, la città dell’ex governatore, ha organizzato una festa di piazza. «Con le dimissioni di Lombardo si chiude definitivamente una stagione politica che ha avuto poche luci e tante ombre» afferma invece il segretario siciliano dell’Udc Gianpiero D’Alia. Mentre per il sindaco di Palermo Leoluca Orlando «si chiudono undici anni di malgoverno e mala amministrazione che hanno mortificato il popolo siciliano e pervertito la speciale autonomia». Undici? ma non era al governo da 4? mah!

Così invece la Stampa di Torino Lombardo si è dimesso. Sicilia, salta la spending review. (laStampa.it) Il governatore prima di lasciare nomina un assessore. Niente intesa sul taglio delle spese. Il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo si è dimesso, l’annuncio è stato fatto all’Assemblea regionale a Palazzo dei Normanni. L’ex presidente ha aggiunto: «Da più parti mi è stato chiesto di non dimettermi, ma io oggi farò seguito a ciò che avevo detto da tempo: che affronterò il giudizio del giudice da cittadino e non da Presidente della regione». Ancora una volta nell’articolo vengono messe in evidenza le cose non fatte e le promesse non mantenute.

Toni più sensazionalistici per il Giornale. Sicilia, Lombardo si dimette da governatore. Ma prima nomina un altro assessore (il Giornale.it) “Lascio la presidenza e qualsiasi carica politica senza rimpianti e con orgoglio”. Eppure, proprio nel giorno in cui il governatore Raffaele Lombardo ha presentato le dimissioni da presidente della Regione, salta la spending review della Regione Sicilia. Il testo del governo, firmato dagli assessori all’Economia Gaetano Armao e alla Salute Massimo Russo, prevedeva tagli per 150 milioni già nel 2012 e 300 milioni a partire dal prossimo anno. Non solo. Poco prima di lasciare, Lombardo ha nominato un nuovo assessore regionale: Nicola Vernuccio avrà la delega alle Autonomie locali.

Dimesso Lombardo: Sicilia al voto a ottobre (l’Unità) Apre con un racconto tratto dalle dichiarazioni di Lombardo il quotidiano si sinistra. Si è dimesso Raffaele Lombardo, governatore della Sicilia. «Fuga di notizie sul caso giudiziario. Sul default tattica criminale». Elezioni regionali il 28 e 29 ottobre. Non mancano certo le dichiarazioni di “eminenti” politici siciliani. Enzo Bianco, Pd: «Chiusa pagina buia» (ma come non appoggivano loro Lombardo? Non erano loro che con un ribaltone diventaroono maggioranza?). Giambrone, Idv: «Sicilia finalmente libera»( e quelli di IDV a cavalcare l’onda, del resto siamo in estate un po’ di surf ci sta).

Beh ecco cosa hanno scritto a caldo i giornali, di una vicenda che sicuramente chiude un altro capitolo della sotia politica siciliana. Ai posteri l’ardua sentenza.

Parliamo di Primo Piano | 1 Commento »

One comment
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  1. Era ora! Sia lodato Gesù Cristo!
    lascia cenere macerie e miseria, una Sicilia fallita, ma il fatto che sparisce è già un passo avanti!
    C’è da augurarsi che questa sciagura non si ripeta!

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