Nunzio Reina : Artigiani, anno orribilis

Scritto da: YOUrban

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Intervista a Nunzio Reina , Presidente Confartigianato Palermo

Lo abbiamo incontrato in aeroporto, di ritorno da Roma, dove si era recato per fare il punto sulla legge di stabilità con i vertici dell’organizzazione che rappresenta a Palermo, ci ha concesso giusto un paio di domande mentre ci si avviava all’uscita.

Com’è va?,  che aria tira a Roma?

E’ sconsolante vedere quanta distanza c’è tra le esigenze del territorio ed i Palazzi del “potere” Romano. Non si rendono conto delle difficoltà, non solo della categoria ma di tutti i cittadini. Un dato freschissimo, l’organizzazione di cui faccio parte, ha nella reversale della delega trattenuta dall’INPS il suo termometro inequivocabile. Il 55% dei miei iscritti non ha provveduto ai versamenti previdenziali! Questo significa che  se questa estate il dato era che in due anni si sono perse 3 mila imprese artigiane a Palermo e in provincia andiamo verso la chiusura del 25% di tutte le imprese Palermitane ed a Messina il dato è quasi il doppio. Non se ne può più . Le tasse ci stanno uccidendo , non si riesce a sopravvivere, le tredicesime sono un ricordo vintage.

Un quadro desolante la nati/mortalità delle imprese artigiane?

Non voglio neanche pensarci, ma si immagina lo stato in cui si trovano i nostri associati? chi tra queste persone non è in età pensionabile, costretta e vessata dalle fiscalità, ha ceduto il passo perché non ce la fa ad andare avanti. E in molti casi, per vivere, continuerà a lavorare in maniera abusiva. Vede oltre il contingente c’è il problema della prospettiva futura;  è necessario concentrarsi sui giovani.  Bisogna  capire che i giovani che escono dalle scuole devono essere indirizzati ad apprendere un mestiere, al lavoro nelle botteghe , la formazione professionale per eccellenza. Il detto ‘prendi l’arte e mettila da parte’ vale ancora oggi e forse più di prima.

Cambiamo argomento; i Forconi, al di là delle polemiche e i distinguo, in tre parole, che ne pensa?

Gente come noi!

La mia era come una metafora

La sua , la mia risposta no! l’ho presa sul serio. ” Siamo tutti forconi” .Buonasera.

Grazie anche a Lei

 

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